Finalmente ci siamo, dopo l’annuncio fatto nel 2015 finalmente la Zortrax Inventure sembra pronta per essere immessa sul mercato. Tante le novità annunciate. Scopriamole insieme

Per cominciare , Zortrax Inventure sarà in grado di stampare contemporaneamente con più materiali, essendo dotata di due estrusori che gli consentiranno di utilizzare il nuovo materiale chiamato Z-Support.

La stampante 3D avrà un volume di stampa 140 x 140 x 140 mm e una risoluzione di 90-200 micron. Inoltre, l’Inventure includerà anche un filtro HEPA, eliminando le tossine che potrebbero derivare dal materiale estruso.

Zortrax includerà anche un Dissolvable Support System (DSS) di facile utilizzo che comprenderà una stazione di flusso fluido e un DSS Activator che scioglierà il materiale di supporto entro poche ore.

Inoltre sono stati presentati da Zortrax due nuovi materiali compatibili con Inventure ossia lo  Z-ULTRAT Plus (in più colori) e lo Z-SUPPORT. Questi filamenti sono esclusivamente prodotti da Zortrax e utilizzeranno un sensore. Da notare l’alloggiamento proprietario per le bobine, il quale obbligherà l’utente ad acquistare il materiale proprietario polacco e non di altri fornitori. Una scelta che o la si ama o la si odia, con tutti i se e i ma del caso.

Il prezzo? Per la sola Inventure il costo si aggirerà intorno ai 2700€ mentre il pacchetto con la DSS station costerà circa 3200€.

 

 

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