La stampante 3d professionale dal prezzo quasi economico

Annunciata la stampante 3d per i professionisti destinata a movimentare il mercato delle stampa 3d. Dopo l’annuncio della zortrax per la sua m300, tocca al produttore olandese, Ultimaker, che ha annunciato in diretta streaming in contemporanea mondiale la presentazione delle sue nuove Ultimaker 3Ultimaker 3 Extended, seguendo quindi a ruota la strategia di vendita per le Ultimaker 2 e Ultimaker 2 Extended. I due nuovi modelli introducono una grande novità nella gamma: il doppio estrusore.

Uno dei classici problemi delle stampanti a doppio estrusore è la possibilità che l’uno interferisca con il lavoro dell’altro, visto che sono posizionati circa alla stessa altezza di lavoro. Ultimaker ha finalmente risolto il problema studiando un meccanismo che rende basculante il secondo estrusore, infatti quando quest’ultimo non è in uso viene posto a diversi mm al di sopra di quello in uso, mentre quando viene chiamato in causa, un sistema di leve lo posizione a qualche mm al di sotto dell’altro, facendo si che non interferiscono tra di loro. Inoltre, Ultimaker, ha lavorato per rendere la testa dell’estrusore piu leggera e funzionale, studiando anche un sistema di raffreddamento efficace e un accesso user-friendly nel cuore dell’estrusore. Infatti aprendo lo sportellino dove alloggia la ventola frontale è possibile accedere agli estrusore che possono essere estratti senza svitare nessuna vite essendo mantenuto in sede da un meccanismo a scatto. Questa è la seconda grande novità, che vede la possibilità di sostituire gli estrusori in pochi minuti.

Al momento vi sono due tipi di estrusori, uno standard per tutti i materiali (PLA, ABS, CPE, Nylon) e uno dedicato al PVA solubile, materiale utilizzato generare i supporti. Inoltre, l’estrusore integra anche un led multicolore che ci informa, cambiando tonalità, se è freddo o si sta riscaldando. Tra le altre novità, troviamo l’inserimento della connettività Wi-Fi  per il controllo remoto senza fili , la videocamera per controllare o riprendere le attività di stampa in tempo reale, la porta USB, che va a sostituire lo slot per le schede SD e il sistema di autolivellamento del piano di stampa fatto con un sensore capacitivo. Tutte le altre features, come motori, piatto di stampa e altro restano fedeli alla stampante 3d precedente. Il piatto può lavorare a temperature controllate tra 20°C e 100°C, mentre l’estrusore da 180°C a 280°, con la possibilità in futuro di superare anche i 300°C. L’area di stampa a singolo materiale è pari, per il modello Ultimaker 3, a 215x215x200mm e si riduce a 197x215x200mm in caso di utilizzo del doppio estrusore. Per il modello Extended, l’area di stampa è la stessa per quanto riguarda la base, ma può arrivare a 300mm sull’asse Z. I filamenti hanno un diametro di 2,85mm e generalmente la macchina utilizza ugelli da 0,4mm. Il prezzo di queste due stampanti 3d professionali saranno di €2.995 (IVA esclusa) per Ultimaker 3 e di €3.695, sempre IVA esclusa. per la versione Ultimaker 3 Extended.

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