Il nuovo bonus ricerca e sviluppo

Con il piano Transizione 4.0 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato un programma che consente anche alle piccole e medie imprese agevolazioni negli investimenti sulla propria produzione, comprese le spese legate alle stampanti 3D ed ai beni tecnologici. La buona notizia è dunque legata al fatto che non solo le medie e grandi imprese potranno beneficiare del “Piano Transizione 4.0” ma anche quelle di dimensioni minori, ricevendo incentivi molto convenienti in vista di un aggiornamento alle nuove tecnologie.

La maggior parte della tecnologia sul nostro store, dunque, può rientrare nel programma Transizione 4.0 : questo è il momento giusto per aggiornare la produzione industriale usufruendo degli incentivi statali.

L’innovazione tecnologica

Costituiscono innovazione tecnologica rientranti nel credito d’imposta le attività dirette alla realizzazione o all’introduzione di prodotti e/o processi nuovi o significativamente migliorati rispetto a quelli già realizzati dall’impresa. Per prodotti nuovi si intendono quei beni che si differenziano –  rispetto a quelli già realizzati dall’impresa – da un punto di vista delle caratteristiche tecniche, delle componenti, dei materiali utilizzati, del software nativo, dalla maggiore efficienza di impiego o di altri elementi concernenti le prestazioni e le funzionalità.

Il credito d’imposta

Nella Legge di Bilancio 2020 è stata varata una riforma per il credito d’imposta per la Ricerca e Sviluppo (R&S) e sulla Formazione 4.0.

Investimento Aliquota agevolazione Compensazione
Investimento in attività di R&S fino a 3 milioni di euro 12% 3 anni
Investimenti in progetti green e di trasformazione digitale – fino ad 1.5 milioni di euro 10% 3 anni
Innovazione e design – fino a 1.5 milioni di euro 6% 3 anni
Attività innovative 6% 3 anni

Modalità di utilizzo del credito d’imposta

Il credito d’imposta in esame è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24, in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

Se la tua impresa è soggetta a revisione, sarà necessaria un’apposita certificazione rilasciata dall’ente di revisione, attestante il sostenimento della spesa. per le imprese non obbligate alla revisione legale, invece, le spese sostenute per ottenere il rilascio della certificazione sono riconosciute in aumento del credito d’imposta nel limite massimo di 5.000 euro.

Ai fini della compensazione non è applicabile il limite pari a € 700.000 annui ex art. 34, Legge n. 388/2000 e non opera, inoltre, il limite di € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del mod. REDDITI ex art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007.

Ecco alcune stampanti presenti sul nostro store

Non esitare a contattarci e a visitare in nostro store per scoprire le offerte. Contattaci per scoprire le offerte disponibili per i nuovi clienti

PDF – Credito D’Imposta – Transizione 4.0

Per maggiori informazioni puoi consultare i seguenti link

Ministero dello sviluppo economico

Risoluzione n.46/E – Agenzia delle Entrate

Oppure contattaci alla nostra pagina dedicata per maggiori informazioni

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