La stampa 3d si rileva di nuovo uno strumento utile nella medicina.

Michal Lesiow, cosi si chiama l’uomo che è stato ritrovato con un cranio fracassato a causa di un incidente con il tosaerba.

Una volta raggiunto l’ospedale di Lodz (POLONIA), viste le condizioni critiche e visto che il cranio era ormai irrecuperabile, i dottori hanno optato per l’utilizzo di uno scanner 3D per la ricostruzione della parte mancante del cranio, che è stata poi stampata in polipropilene con una stampante 3D

Utilizzando questo metodo, il cranio in sostituzione ha esattamente la forma giusta per adattarsi all’osso frantumato. Non riesce a ricordarsi di come è successo l’incidente, ha dichiarato l’uomo: ‘Tutto quello che ricordo è che mi sono svegliato in un fosso con un mal di testa tremendo, come se mi avessero sferrato un violento pugno o investito con una macchina.

Il Dr Pawel Kolasa, capo della neurochirurgia presso l’ospedale di Lodz, ha dichiarato: ‘Il paziente aveva un trauma enorme difficile da curare. ‘E’ stato fortunato ad essere sopravvissuto.  Abbiamo ottenuto un buon effetto artistico ed estetico e, soprattutto di protezione permanente del cervello,’ ha dichiarato il dottor Kolasa.

Il Dr Kolasa ha, per l’intervento, ha chiamato i suoi colleghi chirurghi Marcin Kozakiewicz e  il radiologo Dr. Martin Elgalal che hanno trascorso gli ultimi due anni al timone di un progetto che prevede uno sviluppo di un software per la riproduzione e l’applicazione delle ossa grazie alla stampa 3D.

I medici, in primo luogo hanno prima effettuato una prima scansione 3D della testa del sig Lesiow per ottenere una immagine multidimensionale della zona mancante del cranio. a sua volta poi la scansione 3D viene elaborata e modificata per essere poi trasmessa alla stampante 3D, che comincia a ricostruire la protesi da impiantare nel cranio utilizzando una plastica speciale.

La stampa 3d quindi è destinata con il tempo a entrare prepotentemente nel settore medicale, e visti già i primi risultati, speriamo che ciò avvenga al più presto. 

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