Se hai appena acquistato una stampante 3d e ti sei reso conto di aver bisogno di diverse tipologie di programmi slicer per realizzare le tue stampe, in questo articolo ti elencheremo quali sono i migliori.

Idea maker

Questo slicer non è decisamente conosciuto ed è un vero peccato perché è gratuito ed offre la possibilità di personalizzare i materiali di supporto.

La qualità di stampa di questo software non è alla pari di Simplify3d o Slic3r ma ci va molto vicina e come Simplify3d, la quantità di impostazioni modificabili è immensa e offre anche la possibilità di modificare le temperature layer per layer.

Cura slicer

È utilizzabile per tutte le stampanti 3D Ultimaker, così come per la maggior parte degli altri modelli di stampanti come Makerbot, Printrobot, Witbox o RepRap. Il programma è open source ed è espandibile tramite plug-in. Il funzionamento di “Cura 3D è molto semplice. Così si possono eseguire le impostazioni più importanti su una superficie ben visibile.

Inoltre con Cura puoi controllare direttamente la tua stampante 3D e in questo caso si parla di “3D Printer Host Software”. Tuttavia la tua stampante deve essere collegata al computer per tutto il tempo.

Ultimaker Cura è disponibile sia per Windows che per macOS ed è completamente gratuito.

Prusa slicer

Questa edizione è stata creata dalla Prusa Research che, basandosi sul classico Slic3r ha aggiunto delle features veramente interessanti.

Ad esempio l’altezza dei layer variabile, la possibilità di gestire i materiali di supporto solubili in acqua e un sacco di impostazioni aggiuntive che rendono il processo di stampa ancora più interessante.

Insomma questa edizione dà veramente una marcia in più a Slic3r e al contrario di quanto possa sembrare questa edizione è compatibile con ogni tipo di stampante.

Infatti basta aggiungere la propria stampante come nella versione originale di Slic3r ed il gioco è fatto! 

Simply

Simplify3d ha al suo interno delle funzionalità veramente molto interessanti che lo rendono decisamente uno dei migliori software in circolazione.

uno dei più conosciuti e l’unico fra tutti che, purtroppo, è a pagamento (e non costa pochissimo), ma questo slicer di sicuro non vi deluderà.

Tanto per cominciare ha la possibilità di personalizzare i materiali di supporto, quindi possiamo togliere e aggiungere materiali di supporto a nostro piacimento.

Poi si possono usare più processi per lo stesso oggetto ad esempio, stampando la prima metà con una altezza dei layer molto bassa e la seconda metà con un’altezza più grande.

Oppure stampare una parte il PLA e una parte in PETG o ancora in caso di più oggetti da stampare, assegnare ad ogni oggetto un processo e farli stampare uno alla volta in modo da risparmiare tempo di stampa.

Insomma, di cose se ne possono fare tantissime come ad esempio personalizzare completamente ogni impostazione di stampa per ottenere il miglior risultato possibile.

L’unica grande pecca di questo programma? Il prezzo!

Z-suite slicer

Zortrax , azienda polacca che fornisce soluzioni complete nell’ambito della stampa 3D. si è costruita una posizione forte sul mercato dei dispositivi desktop 3D offrendo materiali di stampa, programmi Z-SUITE e altri prodotti che aumentino l’efficienza del processo di prototipazione. 

Le prime funzioni messe alla prova includeranno: accelerazione e miglioramento di qualità dei profili di materiale nelle stampanti M300 con il sistema di doppia estrusione Dual e Inventure per filamenti Z-ULTRAT Plus, Z-PLA e Z-PETG.

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