La necessità di creare prototipi di grandi dimensioni, spinge ogni giorno le aziende a cercare soluzioni di stampa 3D sempre più performanti.

A questo proposito, il mercato delle aziende di stampa 3D, offre le più sofisticate soluzioni all’avanguardia, per ottimizzare tempi e performance del prodotto finale.

Nasce cosi un nuovo modello di stampante Raise3D: pro2 plus. Rispetto al modello precedente, Raise 3D pro2,  ha implementato una serie di caratteristiche importanti, che la rendono a tutti gli effetti una stampante 3D, adatta ad essere utilizzata a livelli industriali per la produzione in piccole serie.

  • professionista
  • eccellente qualità costruttiva
  • qualità di stampa sempre buona
  • flussi di lavoro professionali
  • custodia completa per una corretta gestione del calore
  • ottimo controllo del software integrato grazie al software Ideamaker
  • libera scelta di materiali FFF stampabili
  • Risoluzione dello strato di 0,01
  • Filtro HEPA
  • forte, magnetico, letto riscaldato.

Il punto maggiormente caratterizzante delle Raise 3D pro 2 plus, è certamente il grande volume di stampa. Lo schermo, infatti, è una gioia con cui lavorare, rendendone la qualità estremamente eccezionale, che lo mette in competizione con artisti del calibro Zortrax M300 Plus, Modix big 60.

Ci è particolarmente piaciuto l’Ideamaker. È più un centro di controllo che un semplice software di slicing. È possibile gestire quasi tutti gli aspetti di Pro 2 Plus. Dal proprio Mac o PC, si pussono modificare le impostazioni di stampa al volo, e configurare e accodare rapidamente i lavori di stampa.

La Pro 2 plus è una macchina di livello industriale usata nella produzione in serie di piccoli e medi lotti. Questo per lavorare senza interruzioni 24/7 in un’ampia varietà di settori, dalla prototipazione alla produzione, dalla medicina all’architettura, dalla formazione alla creazione di oggetti di scena.

RAISE 3D: PRO 2 O PRO 2 PLUS?

Raise 3D PRO 2 e PRO 2 PLUS, sono i cavalli di battaglia della casa produttrice. Entrambi i modelli hanno vinto numerosi premi dei portali/riviste del settore come miglior rapporto qualità/prezzo in relazione alle dimensioni di stampa. Rispetto alla precedente serie N hanno aggiunto qualche miglioria relativa al piano di stampa e all’estrusore che ora di serie monta un Bondtech dual extruder direct drive. Ottima quindi per tutti i materiali flessibili e tutti quei materiali tecnici fino a 300° e caricati carbonio o fibra vetro.

L’unica differenza tra i due modelli è solo la dimensione di stampa in Z: la PRO 2 ha un’area di lavoro di 305X305X300 mm mentre la PRO 2 PLUS un’area di 305X305X600 mm. Per entrambe il piano è rimovibile e magnetico con un nuovo attacco a 13 punti, la superficie di stampa è invece formata da una pellicola di Builtak, ottima per limitare il fenomeno del warping con i materiali più tecnici.

La particolarità di questi modelli risiede nel doppio hotend oscillante. Quando non è utilizzato si alza leggermente per evitare che possa gocciolare sul pezzo o impattare su parti di esso. Quanto a meccanica di movimento le due imponenti barre in Z con chiocciola a ricircolo di sfere, permettono alla stampante di raggiungere risoluzioni di stampa incredibili senza nessun effetto di Z-Wobbling.

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