Fablessy & Students Lab: le carte in regola per essere protagonisti in Italia, e nel mondo!

Grazie alla nostra rubrica #aboutpartners oggi condividiamo l’intervista fatta ad uno dei giovani fondatori della Fablessy S.r.l., il dott. Mario A. Di Puorto (Human Resource Management), che ci ha parlato della sua azienda, della sua storia, degli obiettivi, ma anche delle motivazioni che portano ad essere la Fablessy nostro fedele Partner Aziendale.
Ci fa una breve presentazione della Sua azienda? “La Fablessy S.r.l. è una startup innovativa costituita nel dicembre del 2014 come sintesi di un’idea nata alcuni mesi prima. Quando si fonda una startup, di solito, si fanno valutazioni per capirne la fattibilità e, tra le varie idee che si discutevano (principalmente per gioco e curiosità), ci siamo resi conto che con la stampa 3D era possibile avviare un’attività imprenditoriale. Abbiamo quindi deciso di ricercare dei contributi per avviare l’idea che siamo riusciti ad ottenere con uno dei tanti piani provenienti da Horizon 2020. Una volta ottenuto il capitale necessario, ma non prima di essere stati Bruxelles e Bilbao per presentare la nostra idea, abbiamo costituito giuridicamente la società nel dicembre 2014. Non nascondo che vi sono state molte difficoltà che abbiamo affrontato con spirito di gruppo, lavorando per obiettivi, e alla fine abbiamo raggiunto il nostro scopo, ovvero quello di costruire un’impresa con diversi macchinari e stampanti che ci permettono di offrire servizi legati al mondo della stampa 3D sia ad aziende che a privati. Ad oggi possiamo dire che difficilmente, tra le varie commesse affidateci, abbiamo ricevuto feedback negativi e questo grazie all’elevata professionalità dei designer e tecnici che operano con noi, giungendo ad oggi a completare e costruire internamente una stampante totalmente marchiata “Fablessy” che ci permette di stampare oggetti di dimensioni non convenzionali sul mercato e nei fablab generici. Inoltre, ci tengo a precisare che la nostra società non è un fablab ma una vera è propria società di servizi. Attualmente abbiamo diverse partnership con aziende del settore come Ira3D, di cui possediamo una stampante, Eumakers che è il nostro primo partner commerciale, ed Authentise che ci fornisce soluzioni informatiche per progetti futuri su cui stiamo lavorando, oltre ad avere collaborazioni per la realizzazione di prototipi con molte aziende affermate sul territorio italiano.” Ci racconti la storia della Sua azienda? “La Fablessy nasce, potremmo quasi dire, per scommessa se non per gioco. Una sera, mentre eravamo tra pochi amici, si discuteva di vari progetti di startup divenuti affermati nel mondo e, tra una birra e l’altra, quasi per scherzo proviamo a buttare giù qualche idea. La discussione si accende sul settore della stampa 3D, delle sue potenzialità e decidiamo di fare qualche ricerca che, con il passare del tempo, accresce la nostra passione ed interesse per un settore, fino ad allora per noi poco conosciuto, se non per qualche notizia letta qua e là. Qualche settimana più tardi, fatte le nostre analisi, decidiamo di metterci in gioco investendo noi direttamente un capitale inziale per le spese varie, e ci avviamo alla ricerca di finanziamenti e fondi che ci permettessero di concretizzare la nostra idea. Siamo nel maggio 2014, e cominciamo a lavorare per mettere su carta il nostro progetto per un programma di accelerazione e di finanziamento che riusciamo ad ottenere all’inizio del 2015. Da lì in poi è cominciato il nostro lavoro quotidiano acquistando stampanti, computer e altre attrezzature che ci permettessero di studiare da vicino il mondo della stampa e della prototipazione in 3D.” Perché ha deciso di aderire al progetto Students Lab? “Abbiamo deciso di collaborare perché tutti i membri della Fablessy sono da sempre molto attivi nel sociale collaborando con alcune associazioni e scuole del territorio. Il nostro è un settore nuovo e la nostra missione è anche quella di avvicinare i giovani alla stampa 3D e al mondo delle startup, diffondendo la cultura del ”maker” e dell’imprenditorialità in generale. I giovani sono i protagonisti della società del domani, e noi ci riteniamo fortunati per aver avuto l’opportunità di fondare e gestire una startup tutta nostra. Nel nostro piccolo ci sentiamo quasi in dovere di fare qualcosa per chi vuole avviarsi in un’attività imprenditoriale innovativa. L’opportunità offertaci da Marina Cangiano, quindi, è stata accettata senza pensarci due volte.” Quali sono le sue aspettative per il futuro? “Siamo un team giovane con una età media di 27 anni e il nostro settore, la stampa 3D, è un settore ancora giovane. Crediamo di avere le carte in regola per essere tra i protagonisti in Italia e, perché no, nel mondo.”
Link  a intervista completa :
Intervista Fablessy S.r.l.

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