Presentata ad inizio giugno 2016, è finalmente disponibile.

Novità nel mercato delle stampanti 3D, è finalmente arrivata la Zortrax M300. Oltre alla solita affidabilità che, la Zortrax, ci ha ormai abituati, il punto forte di questa nuova stampante 3D è sicuramente il grande volume di stampa. Il nuovo modello infatti ha una ampiezza di area stampa pari a 300 mm x 300 mm x H 300 mm.

La risoluzione minima del layer è di 90micron fino ad arrivare ad un massimo di 300 micron il che non è male per una stampante 3D FDM, anche se in commercio ci sono macchine che promettono risoluzioni ben piu dettagliate ma non hanno la stessa affidabilità e precisione che la Zortrax ci ha abituato già con M200. Il Software Z-Suite viene fornito in dotazione anche per la m300 e permetterà di gestire i vari profili, creati ad hoc, per la stampa 3d dei vari materiali forniti direttamente da Zortrax. Tra i Materiali disponibili vi sono lo  Z-GLASS che è utilizzato maggiormente per la prototipazione  rapida di prodotti in vetro, lo Z-PETG resistente agli agenti atmosferici e adatto dunque ad un impiego in esterni, come ad esempio in ingegneria e Z-HIPS per grandi strutture in cui è necessaria una forma regolare con superficie opaca, ad esempio in architettura.

Rispetto alla M200, c’è da dire che con la Zortrax M300 non sarà possibile utilizzare i materiali Z-ABS e Z-Ultrat, una scelta insolita ma forse dettata dal fatto che sia lo Z-ABS che lo Z-ULTRAT, ad elevate grandezze, soffrono di fenomeni di  deformazione. L’estrusore potrà raggiungere temperature elevate fino ad un massimo di 380°C e sarà munito del classico ugello da 0.4. C’è da dire, infine, che mi sarei aspettato, viste le grandezze generose, oltre a quello da 0.4, anche un ugello da 0.6 e da 0.8.

Il prezzo ufficiale di listino non è sicuramente per tutte le tasche ed  è di 4.999€ iva compresa. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale Zortrax M300Aggiornamento : La Zortrax apre le porte al PLA\PHA su M300?

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