Un’alternativa per chi ricerca proprietà tecniche uguali o simili a quelle dell’ABS, e la soluzione si chiama filamento ASA (Acriliconitrile Stirene Acrilato).

Chi per motivi di lavoro o per necessità progettuale è costretto a stampare in ABS avrà molta familiarità con alcune problematiche che esso comporta: la ritrazione eccessiva del materiale che causa deformazioni e delaminazione e il deterioramento quando esposto a particolari condizioni ( immerso nel benzene ad esempio) e ai raggi UV. L’ASA è un materiale che è diventato a portata delle stampanti 3D a filamento da un po di tempo, ma il suo utilizzo non è ancora molto diffuso. Intanto, vediamo quali sono le proprietà più interessanti dei filamenti ASA:
  • Resistenza a particolari condizioni ( tipo immerso nel benzene)
  • Resistenza ai raggi UV
  • Ritiro materiale pari o quasi a zero
  • Ottima adesione al piano della stampante 3D a filamento
  • Ottima adesione tra i layers
  • Robustezza e solidità
Tutte queste caratteristiche rendono il filamento ASA perfetto per qualsiasi applicazione nel settore meccanico, ingegneristico, automobilistico e manifatturiero. Per stamparlo è abbastanza semplice, elenchiamo ora le impostazioni ottimali che variano in base al produttore e alla stampante in possesso:
  • Temperatura di estrusione: 2405-260°C
  • Temperatura del piatto: 90°C
  • Ventilazione: bassa
Siamo già pronti a testare i filamenti ASA di 3DMYD in anteprima assoluta prima del loro lancio sul mercato che è previsto il mese di settembre. Il produttore dichiara che questo nuovo filamento ASA sarà completamente compatibile con la Zortrax m200 e m300. Vi terremo aggiornati!

Lascia un commento